04Acquisizione e fidelizzazione

Restyling del sito: sei segnali che è ora di farlo

Lento, poco leggibile da smartphone, zero richieste… Come capire se il tuo sito ha bisogno di un restyling, e farlo senza perdere il posizionamento.

Un sito non invecchia da un giorno all'altro. Si consuma piano piano: ogni anno un po' più lento, un po' meno simile a te, un po' meno efficace. Ecco i segnali che devono farti scattare l'allarme.

1. È lento

Se la tua home page ci mette più di tre secondi a comparire su un telefono, buona parte dei visitatori se ne va prima ancora di vederla. Provalo tu stesso, in 4G, lontano dal Wi-Fi dell'ufficio.

2. Si vede male sullo smartphone

Testo minuscolo, pulsanti troppo piccoli, pagina da scorrere di lato: oggi la maggior parte delle visite arriva da un telefono. Un sito pensato prima di tutto per il computer perde questi visitatori.

3. Non ti rappresenta più

I tuoi servizi sono cambiati, hai cambiato logo, le foto risalgono all'apertura. Un sito che non racconta più la tua attività di oggi fa nascere un dubbio nel cliente proprio quando dovrebbe fidarsi di te.

4. Non porta nessuna richiesta

È il segnale più importante. Se il tuo sito riceve visite ma quasi nessuna telefonata o messaggio, il problema raramente è il traffico: è la chiarezza del messaggio, la posizione dei pulsanti o la fiducia che trasmette la pagina.

5. Non riesci a modificarlo

Per cambiare un orario o una foto non dovresti dover chiamare un fornitore. Se ogni modifica è un'impresa, prima o poi il sito smette di essere aggiornato.

6. Non è sicuro

Un lucchetto barrato o la scritta «Non sicuro» nel browser bastano a far scappare i visitatori. Oggi un certificato HTTPS è il minimo.

Come fare un restyling senza perdere Google

Un restyling fatto in fretta può cancellare in pochi giorni anni di posizionamento. Tre accorgimenti evitano la trappola:

  • Fare l'inventario delle pagine che ricevono visite e delle ricerche per cui sei ben posizionato.
  • Reindirizzare ogni vecchio indirizzo alla nuova pagina corrispondente, così né Google né i visitatori finiscono su una pagina di errore.
  • Tenere quello che funziona: un testo ben posizionato si riscrive con cautela, non si cancella.

È esattamente quello che comprende la nostra formula Restyling: un'analisi di quello che c'è prima di toccare qualsiasi cosa, poi un passaggio pulito, senza interruzioni.

Diamo vita al tuo prossimo progetto.

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